giovedì 29 giugno, 2017

6 cose che non ti hanno mai detto sui giardini in erba sintetica e l'ambiente

Davvero il prato sintetico è una soluzione "sbagliata" a livello ambientale?

Spesso, forse a causa della superficialità con cui si tende ad affrontare alcuni temi, c'è la tendenza a credere che un giardino in erba sintetica sia una scelta invasiva o negativa per l'ambiente. Gli aspetti da tenere in considerazione però, al di là di quelli emotivi, sono diversi. Ecco qualche riflessione in ordine sparso, frutto di anni di esperienza nel settore e di confronto continuo con operatori e clienti.

  • Il prato sintetico è un'alternativa per tutte quelle persone che, stanche di doversi occupare della manutenzione, decidono di pavimentare o cementare un'area verde.

  • Ci sono aree dove per mantenere un prato rigoglioso l’unica soluzione è utilizzare l’acqua potabile per innaffiare, con costi elevatissimi e con un danno ambientale non indifferente. L'acqua è una risorsa primaria, e sprecarla per tentare di avere un bel prato non è di certo una buona idea. Questo è uno dei motivi per cui in alcuni Paesi (come la Spagna) colpiti spesso dalla siccità, i giardini in erba sintetica sono molto diffusi. Sempre con l'obiettivo di vedere un bel prato verde, c'è chi invece ricorre frequentemente all'utilizzo di fertilizzanti o prodotti chimici di vario genere, che entrando a contatto con il terreno possono rappresentare un elemento negativo per l'ambiente.

  • Durante l’installazione, non c’è alcun intervento invasivo. Non è necessaria alcuna pavimentazione (cemento o altro) a fare da sottofondo. Il terreno resterà semplicemente ricoperto da nuovi strati e potrà essere "riportato alla luce" in qualsiasi momento. L’intero sistema quindi è completamente drenante. Lo scambio con il terreno sottostante sarà sempre possibile; questo significa che alberi, siepi o piante di qualsiasi tipo potranno rimanere tranquillamente al loro posto, senza alcun problema e senza rischio di essere danneggiate.

  • Il materiale che compone le nostre superfici in erba sintetica è polietilene di prima qualità esente da cadmio, piombo, metali pesanti, ftalati o sostanze volatili nocive. In sostanza, tutte le nostre superfici non contengono materiali pericolosi per l'uomo o per l'ambiente. L'intera produzione viene realizzata in ottemperanza al Regolamento UE "Reach".

  • I giardini in erba sintetica non contengono intaso in gomma (a differenza di alcuni impianti sportivi). Il materiale utilizzato per l’intaso è completamente naturale: si tratta di sabbia di origine quarzifera o vulcanica. 

  • Il ciclo di vita di un giardino in erba sintetica di qualità è molto lungo, e di certo supera i 10 anni: non si tratta quindi di plastica usa e getta. Tecnologia e ricerca stanno andando molto avanti sulle tematiche del riciclaggio, ed è quindi realistico pensare che tra pochi anni sarà molto semplice smaltire un prato sintetico in modo ecologico.

In foto, la sezione degli strati che compongono un giardino in erba sintetica

Questi sono alcuni aspetti che, in fase di valutazione, è giusto tenere a mente. Una precisazione però a questo punto è doverosa: quello che ci spinge a svolgere il nostro lavoro ricercando continuamente le soluzioni migliori, non è l’idea che il prato sintetico sia migliore del prato naturale, ma la consapevolezza che in diversi casi possa essere una valida alternativa. Se invece hai il pollice verde, tanta acqua, il giusto tempo a disposizione per la manutenzione del verde e non hai “problemi” con la gestione del giardino, puoi stare tranquillo... l’erba sintetica non fa per te!